martedì 3 maggio 2011
domenica 24 aprile 2011
venerdì 22 aprile 2011
lunedì 18 aprile 2011
mercoledì 6 aprile 2011
martedì 5 aprile 2011
Inzia la "sfida"...

Col battesimo di "Roccabascerana Unita", nasce ufficialmente la lista civica che alla guida di Enzo Testa, sindaco uscente, sarà protagonista della prossima tornata elettorale a Roccabascerana. Una coccinella con sei puntini neri a simboleggiare le sei frazioni non più divise ma unite per lo sviluppo e la tutela del paese ed un arcobaleno per simboleggiare la concordia ed il profondo rispetto per l'ambiente le caratteristiche essenziali del simbolo ufficiale (in allegato), disegnato da Giuseppe Fazio. A breve anche l'elenco dei candidati, che finalmente si tinge di "rosa" e che vedrà molti giovani coinvolti in questa nuova sfida di enzo Testa.
giovedì 17 marzo 2011
lunedì 14 marzo 2011
mercoledì 9 marzo 2011
lunedì 7 marzo 2011
8 Marzo, festa della Donna: un pensiero speciale alle donne del Congo, in questo giorno di Festa.

Rd Congo: Onu, ancora stupri di massa
da "Il Corriere della Sera" del 19.1.11
KINSHASA - Almeno 50 donne sono state stuprate dall'inizio del mese nell'est della Repubblica Democratica del Congo secondo un ultimo bilancio stilato dall'Ufficio di coordinamento degli Affari umanitari dell'Onu, che accusa in particolare i soldati congolesi di esserne gli autori. L'Onu aveva in precedenza parlato di 32 donne violentate a Fizi, nella provincia orientale del Sud Kivu, nel corso di una spedizione punitiva condotta dai militari delle forze armate nazionali in questa localita'.
venerdì 4 marzo 2011
Il fuorilegge istituzionale

da "Repubblica" del 3 marzo 2011
di GIUSEPPE D'AVANZO
QUEL che conta per Silvio Berlusconi è scegliersi i giudici per levarsi di torno la disgrazia di Milano. Lo reclama. Se si vuole, la notizia è questa: nella civile Europa - e non nel Maghreb - c'è un capo di governo che pretende di poter decidere da solo l'identità del pubblico ministero e del giudice, il luogo del suo processo e infine scrutinare anche la sentenza. Ritiene di poterlo fare abusando del suo potere politico e agitando tre formule magiche e definitive: "competenza del giudice", "procedibilità del processo", "sospensione del giudizio". Il Sovrano, chiuso nella sua Villa, circondato dai suoi avvocati, decide d'imperio contro la legge e la Costituzione che quelle decisioni siano appannaggio del Parlamento, e quindi della maggioranza che controlla o paga (...)
giovedì 3 marzo 2011
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