martedì 15 dicembre 2009

Emergenza rifiuti, Palermo nel caos


dal "Corriere della Sera" del 14.12.09

Il Natale è alle porte e Palermo è invasa dai rifiuti. Lo sciopero di un migliaio dei 1700 operai dell'Amia spa, la ex municipalizzata che gestisce la raccolta dell'immondizia, aggrava la già pesantissima situazione della raccolta del pattume nel capoluogo siciliano. Palermo è stracolma di rifiuti in tantissime parti della città a causa dell’arretrato dei giorni scorsi provocato dallo stato di agitazione degli operai. In alcuni incroci della città a causa della spazzatura per strada si registrano rallentamenti alla circolazione (...)


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Roccabascerana: un consiglio per Telethon



Si è tenuto ieri 14.12.09 un Consiglio Comunale all'insegna della solidarietà. Il sindaco, la segretaria comunale e tutti i consiglieri hanno infatti indossato la sciarpa rossa di Telethon. Il sindaco ha chiesto di essere generosi con le donazioni per "accendere la speranza stimolando la ricerca per la cura di quelle malattie che sono così rare da non essere oggetto di investimento da parte di case farmaceutiche".
Tra gli argomenti approvati dal Consiglio, l'adesione al GAL Partenio, l'Istituzione del Forum Giovani e la revisione della nuova Toponomastica cittadina.

domenica 13 dicembre 2009

L'avv. Caterina Lengua eletta coordinatrice provinciale del Partito Democratico


Una folla raggiante ha salutato questa mettina a Cervinara, presso la sede cittadina del Partito Democratico, il nuovo coordinatore provinciale del PD irpino, l'avv. Caterina Lengua. L'elezione di Caterina è la dimostrazione che questo partito ha saputo interpretare le istanze di chi chiedeva un autentico rinnovamento all'insegna di una vera discontinuità. Presenti - tra gli altri - il senatore Enzo De Luca che ha voluto brindare con i presenti all'elezione del nuovo segretario provinciale.
Sia consentito a chi scrive, di esprimere la sua personale soddisfazione per l'elezione di questa giovane, bella e determinata segretaria provinciale che - ne siamo certi - darà una forte svolta al partito nei mesi che verranno. Come sono lontani quei tempi in cui il segretario veniva imposto dagli zii e tutti zitti a votarlo per acclamazione (tranne qualcuno, per fortuna!). Auguri, Caterina!

sabato 12 dicembre 2009

Un consiglio comunale a Roccabascerana per TELETHON


Un consiglio comunale all'insegna della solidarietà e della speranza è quello che si terrà lunedì prossimo 14 dicembre a Roccabascerana: tutti i consiglieri, infatti - compresi quelli dell'opposizione - indosseranno la sciarpa di TELETHON a sostegno di questa importante iniziativa. Tra gli argomenti all'ordine del giorno spiccano la revisione della Toponomastica, frutto di un lungo e laborioso lavoro della "Commisione Comunale per la revisione della Toponomastica" presieduta dal sig. Domenico Cantone, l'istituzione del Forum Giovani e la proposta di delibera di opposizione alla privatizazione delle acque, fortemente voluta dal consigliere Bartolomeo Piacentile che ha la delega all'ATO e all'Alto Calore.

mercoledì 9 dicembre 2009

Piano di zona sociale Sì alla bozza di statuto

Da "Il Sannio" del 2.12.09

Il Comune di Roccabascerana approva la bozza di Statuto per la costituzione del nuovo consorzio d’ambito per il Piano di Zona Sociale A4. La ratifica del consiglio comunale, pone il piccolo centro caudino ai primi posti tra i comuni dell’ambito A4 ad avere completato la procedura per la costituzione del consorzio. Infatti ad essere coinvolti sono ben quindici comuni, tra cui ci sono i quattro comuni irpini della Valle Caudina: Cervinara, Rotondi, S. Martino V.C. e Roccabascerana. La bozza di statuto approvata è proprio quella preparata dal Sindaco di Roccabascerana Enzo Testa, e che fu approvata nel corso di un’apposita riunione tenuta lo scorso 19 novembre presso il comune di Cervinara, dai rappresentanti dei comuni costituenti il consorzio. Riunione molto accesa, nella quale, alla fine di uno duro confronto la proposta del sindaco di Roccabascerana fu approvata da tutti i sindaci e dai loro delegati, con la sola eccezione dei rappresentanti di Capriglia Irpina e Cianche, che si erano astenuti, e l’assenza, al momento del voto, di quello di Torrioni. Tra i punti cardine dello statuto messo a punto da Testa, l’introduzione del voto ponderato nella determinazione delle quote consortili, un espediente trovato dal sindaco di Roccabascerana per riequilibrare le notevoli differenze in termine di numero di abitanti tra comuni più grandi come Altavilla, San Martino V.C. e Cervinara, quest’ultimo con una popolazione superiore ai diecimila abitanti, e comuni più piccoli come ad esempio Petruro Irpino, con poco meno di quattrocento abitanti, oltre alla definizione di quattro sub-ambiti di circa diecimila abitanti ciascuno per la scelta dei consiglieri in seno al consiglio di amministrazione. Dopo gli adempimenti di tutti i consigli comunali che dovranno ratificare lo statuto, il secondo passaggio è la convocazione di tutti i sindaci davanti al notaio per la firma definitiva dell’atto. Si tenta questa nuova strada per i comuni della irpini della Valle Caudina dopo che il piano di zona sociale creato ad hoc proprio per loro, ma ben presto ha dovuto fare i conti con la scarsità di fondi a disposizione e soprattutto con un bacino di utenza troppo piccolo, circa ventimila abitanti, che non poteva giustificare il suo mantenimento.

domenica 6 dicembre 2009

Punite le Regioni con la Sanità in "rosso". Sindaci in piazza a Roma


Previsti incrementi di 0,15 punti percentuali per l'aliquota'Irap e di 0,30 punti per l'addizionale Irpef.

dal "Corriere della Sera" del 3.12.09

(...) SINDACI IN PIAZZA A ROMA - Confermata la mobilitazione dei sindaci, giovedì prossimo, con un consiglio straordinario dell'Anci davanti a Montecitorio, dove sarà in discussione la legge finanziaria: i Comuni chiedono risposte sui mancati rimborsi compensativi del minore gettito dovuto al taglio dell'Ici sulla prima casa, la definizione delle norme raccolte nel codice delle autonomie, la richiesta di modificare i vincoli del patto di stabilitá ritenuti troppo rigidi e un freno agli investimenti. Ad annunciare la decisione, presa oggi dall'ufficio di presidenza dell'Anci, è stato il sindaco di Torino e presidente dell'Associazione, Sergio Chiamparino (...)

C’ERA UNA VOLTA L’ACQUA DEL SINDACO


da "Famiglia Cristiana" n. 49 del 6.12.09

di Giuseppe Altamore

Rimane sempre un bene pubblico, ma una legge appena approvata obbliga i Comuni ad aprire ai privati che potranno gestire il servizio idrico. Con quali conseguenze per le tasche dei cittadini?

L’acqua privatizzata fa paura. «Come si fa ad appropriarsi dell’aria che respiriamo?», si chiede l’ignaro cittadino frastornato dai messaggi e dalle proteste che si sono levate a seguito della combattuta conversione in legge del decreto Ronchi che, tra le tante cose, all’articolo 15, prevede la liberalizzazione del servizio idrico. «Maledetti coloro che hanno votato per la mercificazione dell’acqua», dice il comboniano padre Alex Zanotelli. «Noi continueremo a gridare che l’acqua è vita, l’acqua è sacra, l’acqua è diritto fondamentale umano. È la più clamorosa sconfitta della politica. È la stravittoria dei potentati economico-finanziari, delle lobby internazionali».

(...) In buona sostanza, l’acqua del sindaco potrebbe essere venduta ai cittadini da una società privata, magari una multinazionale, che riscuoterà il pagamento delle bollette. Un’immagine che impressiona il Forum italiano dei movimenti per l’acqua che accusa il Governo di «aver regalato il bene pubblico ai privati sottraendolo ai cittadini per consegnarlo, a partire dal 2011, agli interessi delle grandi multinazionali».

(...) Le inquietudini sulla privatizzazione serpeggiano anche nella maggioranza di Governo, che è stato costretto a chiedere la fiducia il 19 novembre per far approvare la nuova legge. Con 320 voti a favore il Governo ha ottenuto la fiducia alla Camera sul decreto Ronchi. Contro il Governo hanno votato 270 deputati. La maggioranza alla fine ha dovuto fronteggiare l’ostilità della Lega Nord, la quale resta fredda su un testo che rischia di penalizzare molti Comuni del Nord, dove le bollette dell’acqua sono fra le più basse del Paese. «Difenderemo il patrimonio delle ex municipalizzate», ha assicurato il capogruppo Roberto Cota, «dall’aggressività delle grosse multinazionali estere». In questi ultimi anni, il processo di privatizzazione era già stato avviato e molti Comuni, soprattutto del Nord, avevano opposto una strenua difesa pagando con il commissariamento ad acta.

(...) Che cosa accadrà ora con l’obbligo di cedere fino al 70 per cento delle azioni delle aziende idriche entro il 2015? Associazioni di consumatori e Forum dei movimenti per l’acqua pubblica paventano spaventosi aumenti delle tariffe.

(...) Sulla richiesta di un’Autorità regolatrice, il professor Passino (presidente del Coviri - Comitato per la vigilanza sull’uso delle risorse idriche, ndr), lancia un avvertimento: «Servirebbe solo a soddisfare gli appetiti dei privati con un notevole incremento delle tariffe, come già avviene per il gas e l’elettricità, settori in cui siamo al primo posto in Europa per il caro-energia».

giovedì 3 dicembre 2009

Roccabascerana, aumenti Tarsu: i chiarimenti del sindaco Testa

Valle Caudina: Aree Artigiane, dalla Regione cinque milioni

Da "Il Mattino ed. Avellino" del 1.12.09
di Pasquale Pallotta

Trova un portafogli, lo restituisce

Un giovane di Roccabascerana consegna ai Carabinieri mille euro in contanti e 15mila euro in assegni

da "Ottopagine" del 2.12.09

Trova un portafogli con mille euro in contanti e lo porta in caserma

dal "Corriere dell'Irpinia" del 2.12.09

martedì 24 novembre 2009

ROCCABASCERANA: RATIFICATO DAL CONSIGLIO COMUNALE LO STATUTO DEL COSTITUENDO CONSORZIO D'AMBITO SOCIALE A4


Con la ratifica dello statuto nel consiglio comunale di ieri - nel corso del quale non è mancato il ricordo delle vittime del terremoto del 1980 e a cui è stato dedicato un minuto di silenzio - il comune di Roccabascerana si colloca tra i primi Comuni dell'ambito A4 ad avere completato la procedura per la costituzione del consorzio d'ambito sociale A4. Coinvolti quindici comuni del piano sociale di zona A4 (Rotondi, Cervinara, San Martino V.C., Roccabascerana, Pietrastornina, Grottolella, Tufo, Petruro, Altavilla Irpina, Prata P.U., Pratola Serra, Montefredane, Chianche, Capriglia Irpina, Torrioni). La bozza di statuto, presentata dal sindaco di Roccabascerana Enzo Testa lo scorso 19 novembre, nel corso di un'infuocata assemblea dei sindaci del piano di zona A4 presso la sede municipale di Cervinara, era stata approvata da tutti i sindaci e/o delegati, con la sola eccezione dei sindaci/delegati di Capriglia Irpinia e Chianche - che si erano astenuti - e l'assenza, al momento del voto, del sindaco/delegato di Torrioni. Tra i punti cardine dello statuto “Testa”, l'introduzione del voto “ponderato” nella determinazione delle quote consortili, un “espediente” trovato dal sindaco di Roccabascerana per riequilibrare le notevoli differenze in termine di numero di abitanti tra comuni più grandi come Altavilla, San Martino V.C. e Cervinara (quest'ultimo con popolazione di oltre 10mila abitanti) e comuni più piccoli come ad esempio Petruro, con poco meno di 400 abitanti, e la definizione di quattro sub-ambiti di circa 10mila abitanti ciascuno per la scelta dei consiglieri in seno al CdA.
Convocati intanto nei prossimi giorni tutti consigli comunali per la ratifica dello statuto entro il prossimo 30 novembre, prima della convocazione dei sindaci davanti al notaio per la firma definitiva.

sabato 21 novembre 2009

Chiarimenti utili ai cittadini sulla TARSU

In questi giorni i Cittadini di Roccabascerana stanno ricevendo le lettere con l'invito al pagamento della TARSU (tassa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti) per l'anno 2009. Poiché in relazione a questo adempimento circolano informazioni imprecise e talvolta false sulla composizione della bolletta, l'Amministrazione Comunale di Roccabascerana ritiene indispensabile fornire ai cittadini alcuni chiarimenti.

Per effetto della disposizione contenuta nell’art. 7 del D.L. n. 61/07, convertito in legge n. 87/07 e della legge n. 31/08 i comuni della Regione Campania hanno l’obbligo, pena lo scioglimento dei consigli comunali, di prevedere l’integrale copertura dei costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani mediante l’incremento delle tariffe TARSU e pertanto l'Amministrazione Comunale ha dovuto deliberare un aumento portando la TARSU per le utenze domestiche da 1,00 euro a 1,45 euro al metro quadro.
Sulla cifra attuale si applica un'addizionale del 4% per la Provincia di Avellino, prevista dalla legge per l'esercizio delle funzioni di tutela ambientale (dlgs. 504/92) ed una percentuale del 10%, cosiddetta ex ECA, ai sensi della legge 549/95. Le due addizionali sono obbligatorie in quanto risultano dall'applicazione della legge dello Stato. In merito al pagamento dell'IVA, la Corte Costituzionale ha stabilito che essa non è dovuta, in ogni caso la questione non riguarda i contribuenti del nostro Comune perché l’Ente non applica e non ha mai applicato l'IVA sulla TARSU. Infine si chiarisce che gli inviti al pagamento sono inoltrati ai contribuenti in modo da consentire agli stessi una dilazione di pagamento in tre rate o di scegliere un pagamento unico totale. Per detti inviti non è previsto alcun importo aggiuntivo da corrispondere al Comune di Roccabascerana. Soltanto successivamente, qualora il contribuente non abbia già pagato in adesione all'invito ricevuto viene emessa una cartella esattoriale per cui è previsto un aggravio di spese da parte di EQUITALIA.

COMUNE
ALIQUOTA TARSU al 2008
ALIQUOTA TARSU dal 2009


Roccabascerana
1,00 euro al m²
1,45 euro al m²


Pannarano
1,41 euro al m²
1,41 euro al m²

Pietrastornina
1,43 euro al m²
1,43 euro al m²

Montesarchio
1,97 euro al m²
1,97 euro al m²

Cervinara
1,83 euro al m²
2,07 euro al m²

Apollosa
1.40 euro al m²
1,80 euro al m²

Napoli
2,46 euro al m²
3,97 euro al m²

venerdì 20 novembre 2009

Approvato lo statuto per il Consorzio d'ambito A4


Con l'approvazione della bozza di Statuto presentata dal Sindaco di Roccabascerana, lo scorso 19 novembre presso la Sede Municipale di Cervinara, sono state di fatto gettate le basi per la costituzione del nuovo consorzio d'ambito per il Piano Sociale di Zona A4. Presenti tutti i sindaci e/o delegati (Rotondi, Cervinara, San Martino V.C., Roccabascerana, Pietrastornina, Grottolella, Tufo, Petruro, Altavilla Irpina, Prata P.U., Pratola Serra, Montefredane, Chianche, Capriglia Irpina, Torrioni) che hanno approvato integralmente il testo, con la sola eccezione dei Sindaci/delegati di Capriglia Irpinia e Chianche - che si sono astenuti - e l'assenza al momento del voto del sindaco/delegato di Torrioni. Tra i punti cardine, l'introduzione del voto “ponderato” nella determinazione delle quote consortili, un “espediente” trovato da chi scrive per riequilibrare le notevoli differenze in termini di numero di abitanti tra comuni più grandi come Altavilla, San Martino V.C. E Cervinara (quest'ultimo con popolazione di oltre 10mila abitanti) e comuni più piccoli come ad esempio Petruro, con poco meno di 400 abitanti, e la definizione di quattro sub-ambiti di circa 10mila abitanti ciascuno per la scelta dei consiglieri in seno al CdA.
La parola ora spetta ai Consigli Comunali che dovranno ratificare lo statuto entro il prossimo 30 novembre.

martedì 17 novembre 2009

Scuola, via libera al plesso unico. Due milioni di euro per riunire gli alunni di sei frazioni. Presto scuolabus gratis.

Sanità, il nuovo schiaffo alla Caudina

Dal "Corriere dell'Irpinia" del 15.11.09

Distretto sanitario, torna l’ipotesi Baiano


Da "Il Sannio" del 16.11.09

Torna l’allarme per la chiusura del Distretto Sanitario di Cervinara. Una questione che sembrava definitivamente risolta con le assicurazioni dei vertici sanitari dell’Asl AV1, torna invece prepotentemente in primo piano con la notizia del graduale smantellamento della struttura sanitaria di Via S. Cosma. La notizia del possibile accorpamento del Distretto Sanitario di Cervinara a quello di Baiano risale allo scorso mese di Aprile, quando il fatto fu denunciato pubblicamente dall’Osservatorio Caudino per la Tutela e lo Sviluppo del Territorio, che invitò la popolazione dei paesi irpini della Valle Caudina a mobilitarsi per scongiurare la scomparsa della struttura sanitaria, l’unica presente sul territorio. Fece scalpore il manifesto con il quale il Presidente dell’Associazione Generoso Pagnozzi, sempre alla testa delle battaglie per la tutela della Valle Caudina, invitava a scendere addirittura in piazza questo ventilato progetto. Il grido di allarme fu raccolto a fatica dalle istituzioni dobbiamo dire, con notevole ritardo i quattro sindaci dei comuni di Cervinara, Franco Cioffi, S. Martino V.C. Pasquale Ricci, Roccabascerana Enzo Testa e Rotondi Antonio Izzo, presero finalmente carta e penna per chiedere un incontro al commissario dell’Asl Av1 D’Ascoli per accertare lo stato delle cose. Dopo circa un mese e solo in presenza di un reiterato sollecito il massimo esponente della sanità irpinia si decise ad incontrare i sindaci, rassicurando tutti che il Distretto Sanitario continuava regolarmente la sua attività, anzi veniva comunicato un ampliamento dei servizi. Questo nel Maggio scorso, con la naturale soddisfazione di tutti i sindaci, a partire da quello di Cervinara Franco Cioffi che aveva sottolineato gli ottimi risultati ottenuti. Ora a distanza di pochi mesi torna lo spettro della chiusura del Distretto Sanitario. Diversi i campanelli d’allarme. Gli uffici amministrativi sono in fase di smantellamento, l’anticipo della chiusura definitiva. Un fatto di gravità inaudita, che avviene nel totale silenzio, e che se realizzato, priva i quattro comuni irpini della Valle Caudina di un servizio fondamentale, con la beffa di dover raggiungere Baiano, località irpinia del Vallo di Lauro, peraltro lontana e non raggiungibile dai mezzi di trasporto. Un film già visto che in questi giorni viene arricchito di una nuova scena vergognosa ai danni di oltre ventimila cittadini. Decisioni che si aggiungano a tante altre che hanno sempre colpito gli utenti irpini della Valle Caudina, una volta compresi all’interno del bacino di utenza dell’Asl di Montesarchio, molto più funzionale e comoda per essere raggiunta. Il tentativo di portare tutto a Baiano ci fu già quando vennero istituiti i Distretti Sanitari, ci fu una grande lotta, i consigli comunali si mobilitarono con diverse iniziative, e alla fine nacque il Distretto Sanitario di Cervinara. Ora avviene tutto nel colpevole silenzio dei sindaci poco attenti in questa circostanza ad essere vigili. La struttura, ha una intensa attività ambulatoriale specialistica, è allocata in uno stabile preso in fitto, ma il Comune di Cervinara ha già messo a disposizione un nuovo immobile di proprietà comunale, in zona centrale, alle spalle del Palazzo Comunale, con evidenti risparmi economici. Evidentemente quelle che si vanno prendendo sono decisioni assunte a tavolino che non tengono conto dell’assetto territoriale caudino, che contiene sia comuni facenti capo alla provincia di Avellino che di Benevento. Pertanto la soluzione semplice e indolore la offre proprio il territorio, riportare i quattro comuni irpini della Valle Caudina con il Distretto di Montesarchio, vicinissimo e facilmente raggiungibile da tutti. Attuare la soluzione di distretti interprovinciali che in casi così evidenti come quello dei quattro comuni irpini della Valle Caudina porta solo benefici agli utenti, oltre che a risparmi economici di gestione.

Valle Caudina: il distretto sanitario di Cervinara viene cancellato nel silenzio assordante della politica locale



Da "RETESEI" del 14.11.09

Tagli e accorpamenti stanno caratterizzando l'intero territorio regionale ma, come al solito, come sempre succede, a pagare il prezzo più alto sono quei territori che non hanno mai saputo difendersi, che hanno una classe politica basata sul proprio particulare che mai ha pensato all'interesse generale. E allora non stupisce per nulla la notizia che nell'ambito della riorganizzazione delle aziende sanitarie locali, il distretto di Cervinara, che serve i comuni irpini della Valle Caudina, un bacino di circa ventimila abitanti, viene accorpato con quello del baianese. Non stupisce ma fa tanta rabbia (...)
Ma tutto questo non importa a nessuno. Nno importa a chi ha disegnato questi nuovi ambiti e non importa alla politica regionale e non frega nulla neanche a quella locale che dovrebbe difendere i diritti di chi amministra. Due Sindaci dei comuni della valle sono medici, Enzo Testa e Antonio Izzo. Entrambi conoscono più degli altri le problematiche del pianeta sanità nella Valle Caudina. Ma sindaci e amministratori stanno subendo in silenzio questo vero e proprio scippo. Tutti zitti ed allineati, tranne che per qualche dichiarazione o valutazione di intenti (...)

Fini: «Riscrivere regole in modo condiviso non a piacimento della maggioranza»


da "Il Mattino" del 16.11.09

«Riscrivere le regole deve necessariamente comportare l'impegno per una riscrittura che sia quanto più possibile condivisa - ha detto oggi il presidente della Camera, Gianfranco Fini, intervenendo alla seduta straordinaria del consiglio comunale di Prato, - perché le regole riguardano tutti, perché le istituzioni della Repubblica sono le istituzioni di ogni italiano. Sarebbe certamente un momento difficile per il nostro Paese quello in cui dovesse affermarsi il principio che, in una democrazia dell'alternanza, ogni maggioranza modifica a proprio piacimento quelle che sono le regole del vivere civile. E' proprio la nostra Costituzione ad indicare con chiarezza le modalità attraverso le quali è possibile modificare la Costituzione. E' certamente possibile farlo avvalendosi di maggioranze ordinarie, ma in quel caso si è sottoposti all'esame dell'unico soggetto che in una democrazia è sovrano: il corpo elettorale. E l'esperienza recente deve insegnare a tutti che, se vogliamo riforme condivise in grado di gettare solide basi di credibilità delle istituzioni per il prossimo futuro, non ci si deve stancare di cercare il confronto ed evidenziare positivamente quello che può unire, mettendo in disparte o in secondo piano tutto ciò che può dividere» (...).

mercoledì 4 novembre 2009

lunedì 26 ottobre 2009

Roccabascerana, dopo il tragico schianto è allarme sicurezza per la curva di Tufara

Dal "Corriere dell'Irpinia" del 26.10.09



P.S. il diciottenne, vittima di un pauroso incidente nel 2005 ed in gravissime condizioni, fu operato al cervello e , dopo una lunghissima degenza in Neurorianimazione, si è salvato. E' ritornato da tempo ad una vita normale (E.T.)

Roccabascerana: grande partecipazione alle Primarie del PD


Con 170 elettori alle primarie - contro i 74 votanti alle scorse primarie per le provinciali - anche il Popolo di Roccabascerana ha mostrato di voler reagire dall'indifferenza, opponendosi con forza alla deriva populista berlusconiana. Altissima la percenturale dei votanti per Dario Franceschini Segretario (84.3% dei voti validi).
Ecco i dati definitivi:
Nazionale: Franceschini 140 (83%); Marino 6 (3.5%); Bersani 19 (11.1%); nulle 3 (1.7%); bianche 1 (0.5%).
Regionali: Franceschini 135 (79.4%); Bersani 19 (11.17%); Marino 11 (6.47%); nulle 1 (0.5%); bianche 4 (2.35%)

Primarie PD a Roccabascerana: tutti i risultati


Primarie PD a Roccabascerana: 170 votanti. Nazionale: Franceschini 140 (83%); Marino 6 (3.5%); Bersani 19 (11.1%); nulle 3 (1.7%); bianche 1 (0.5%). Regionali: Franceschini 135 (79.4%); Bersani 19(11.17%); Marino 11 (6.47%); nulle 1 (0.5%); bianche 4 (2.35%)

sabato 24 ottobre 2009

"Troppi incidenti, la strada va messa subito in sicurezza"

da "Buongiorno Irpinia" del 24.10.09

di ALPI

Il Sindaco Testa: l'autovelox era utile

dal "Corriere dell'Irpinia" del 24.10.09

Schianto sull'Appia, tre morti a Tufara

Da "Ottopagine" del 24.10.09
di Paola Iandolo

Così cinque anni fa...


Da "Repubblica" del 3 luglio 2004

"Difficile dire se questa mattina Giulio Tremonti sarà ancora ministro dell' Economia. Perché ieri, a tarda sera, mentre i leader della Casa delle libertà erano riuniti a Palazzo Grazioli per un vertice con il presidente del Consiglio, la poltrona del superministro era più che mai pericolante. Silvio Berlusconi ormai appare rassegnato a concedere la sua testa ad An pur di conservare la propria maggioranza di governo (...)"


Come in un Déjà vu, dopo "appena" cinque anni, Giulio Tremonti rischia di lasciare il dicastero dell'Economia, defenestrato da Berlusconi dopo aver affossato in via definitiva l'economia del Paese. A meno che Bossi, come al solito, non continui a dettare l'agenda del Governo Berlusconi e corra in soccorso del Ministro Tremonti per salvargli il...posto.
Che tristezza! Tutto accade - adesso come allora - sulla testa degli Italiani, la metà dei quali ancora con la memoria troppo corta...

venerdì 23 ottobre 2009

Anche il Consiglio di Stato, dopo il TAR, dà ragione al Comune di Roccabascerana: avanti tutta con la realizzazione del Plesso unico scolastico!


Con la motivazione che "non è dubbia l’esistenza di una situazione di urgenza", anche il Consiglio di Stato, scomodato dopo il TAR di Salerno, ha respinto il ricorso presentato dall'Avv. Alessandro Perrotta per conto di "Agora" che mirava ad "impedire" la realizzazione del Plesso Unico Scolastico di Roccabascerana. Ennesimo ostacolo superato per l'Amministrazione Comunale, difesa dall'ottimo avvocato Massimo Cosenza. AVANTI TUTTA, dunque, nonostante i continui attacchi dei soliti "amici" della nostra piccola Comunità!

LA SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO

Roccabascerana, soddisfatto l'Assessore Principe: "Scuola e lavori pubblici, ecco le priorità dell'amministrazione"

da "Ottopagine" del 21.10.09
di Giusy Iachetta

Notizie da Roccabascerana

Da "Il Caudino" - ottobre 2009
di Giovanni Imbriani

giovedì 15 ottobre 2009

Ecco il bando per l'appalto del Plesso Unico Scolastico di Roccabascerana

E' stato pubblicato la settimana scorsa il bando per l'appalto della realizzazione del Plesso Unico Scolastico di Roccabascerana. Tempo di esecuzione previsto: 360 giorni. Il bando è stato pubblicato anche sulla Gazzetta Ufficiale e sul sito del Comune di Roccabascerana. Per maggiori informazioni, basta collegarsi al sito del comune (http://www.comune.roccabascerana.av.it) oppure rivolgersi al Responsabile dell'Ufficio Tecnico Comunale (tel. 0825993027).



mercoledì 14 ottobre 2009

Silvio, it's Time to Go


By Christopher Dickey - NEWSWEEK
Published Oct 12, 2009
From the magazine issue dated Oct 19, 2009

(...) Berlusconi's policy failures are everywhere. His attempts to improve education have amounted to little more than cost cutting. He's done almost nothing to tackle welfare reform. And despite his rhetoric on taxes—during the last general campaign he promised to lower rates—the government now predicts they will rise this year. During an earlier stint of his as prime minister, Berlusconi's police did help bring down one of Sicily's last powerful godfathers, Bernardo Pro-ven-za-no. But prosecutors in Sicily have so often tried to tie Berlusconi himself to the mob, although they've never made the charges stick, that this undermines his accomplishments (...)

The tragedy is that Italy—a nation of brilliant intellectuals and artists, talented public servants, and creative business leaders—could do so much better. A few names are now being touted as possible successors to Berlusconi: Fiat chairman Luca Cordero di Montezemolo; Gianfranco Fini, the progressive heir to the former Fascist mantle; the economics minister, Giulio Tremonti; Foreign Minister Frattini; and Mario Draghi, governor of the Bank of Italy. But after years of indictments, investigations, leftist infighting, right-wing race baiting, and Berlusconi's habit of sucking up all the air in the center, true saviors for Italy are in very short supply.

The ultimate blame may lie with ordinary Italians. Author Umberto Eco wrote last month that the Italian public has accepted Berlusconi, and will accept the gagging of the press. "So why write about this when most Italians know very little—because the media, so tightly controlled by Berlusconi, tell them very little?" Eco asked. "The answer is simple. In 1931, Mussolini's Fascist regime made all 1,200 university professors swear fidelity. Only 12 refused, and lost their jobs … Those 12 saved the honor of our universities—and of our country. That's why you have to say no, even when it may do no good."

And that's why Italy must say no once more. And tell Silvio it's time to go.

mercoledì 7 ottobre 2009

Berlusconi faces fight for career as top Italian court strips him of immunity


From Times Online October 7, 2009

Silvio Berlusconi suffered perhaps the greatest setback in his long career today when Italy's top court stripped him of immunity from prosecution.

The verdict, from the panel of 15 senior judges in the Constitutional Court, will reopen a number of criminal trials against the 73-year-old Prime Minister, who may now face charges over allegations that he paid his former British tax lawyer, David Mills, $600,000 to give false evidence in two trials in the 1990s.

The ruling comes after a string of sex scandals involving the media tycoon, but is likely to prove far more damaging to his 17-month-old Government.

Mr Berlusconi's spokesman said today that the ruling had been politically motivated and said that the Prime Minister fully intended to remain in office. The court had been asked to rule on a law passed by Mr Berlusconi as one of his first acts in government which protects the four most senior office-holders in the country from prosecution.

Specifically, the judges had been asked whether it violated a key principle of the constitution which states that all Italians are equal before the law.

In a hearing which began yesterday, Mr Berlusconi's lawyers used what was quickly dubbed the "Animal Farm defence" after the motto in George Orwell's novel "All animals are equal, but some are more equal than others."(...)

domenica 4 ottobre 2009

E a Porta a Porta va in onda il processo ad Annozero


Da "Repubblica" del 2.10.09
di CURZIO MALTESE

(...) L'uomo che governa l'Italia ha dedicato gli ultimi giorni a escogitare ogni forma di pressione per impedire la presenza in video dell'escort barese. Ha smosso i vertici Rai e il ministro Scajola. A proposito del fatto che "esistono problemi più seri". Fallito l'ultimo e un po' grottesco tentativo di boicottaggio, un papiro di otto pagine con un parere legale catapultato dal direttore di Raidue a Santoro poco prima della messa in onda, Berlusconi è passato alla fase due, la controprogrammazione. Con Bruno Vespa e Maurizio Belpietro nel ruolo di avvocati difensori, come se non avesse abbastanza. Dopo essere stati convocati a palazzo dal premier nel pomeriggio, i due fidi giornalisti hanno dato vita ieri sera a un'incredibile puntata di Porta a Porta dedicata a smontare il programma appena andato in onda sull'altra rete Rai (...)

Patrizia D'Addario ha avuto la sfortuna di andare a letto con il presidente del consiglio italiano e non con il presidente Usa, quindi non è stata pagata dalla Rai. È andata da Santoro gratis, dopo aver "sputtanato Berlusconi in mondovisione", per usare l'espressione di Belpietro. Ha raccontato la sua storia, la sua storia sbagliata e proibita nell'"harem del presidente". L'harem di venti ragazze che gli portava a palazzo l'amico e compagno di merende Giampi Tarantini (...)

Tutte vestite, truccate, pagate uguali, costrette poverine a vedere il filmato celebrativo, convocate dallo stesso sogno di una celebrità qualsiasi ottenuta in qualsiasi modo. Al di là della politica, delle inchieste, dello stesso caso Berlusconi, è come se le parole di Patrizia facessero cadere un sipario e mostrassero quello che c'è dietro l'Italia visibile e vista in questi decenni, dietro l'eterno spettacolo televisivo, dietro tutte le domeniche in, tutti i talk show, tutti i grandi fratelli di questi anni, la finta allegria, il falso successo. Un mondo di solitudine, di vuoto, d'infinito squallore.

giovedì 1 ottobre 2009

Omissioni, ritardi e mezze frasi, la realtà falsa raccontata dal Tg1


di CARMELO LOPAPA
Da "Repubblica" del 1.10.09

"È un complotto", "una trama eversiva", "una manovra indegna". Il refrain è quotidiano, il tam tam martellante. Giorno dopo giorno diventa il mantra scaccia-guai che, servizio dopo servizio, le telecamere del Tg1 affidano ora allo sfogo estemporaneo del presidente del Consiglio, ora alla diligente voce del coro di onorevoli e portavoce. L'informazione passa attraverso parole sguainate come spade, confusi botta e risposta tra politici, passa attraverso il silenzio sui fatti, sui nomi. Patrizia D'Addario non esiste, ignorati gli affondo dei vescovi. Inchieste, scandali, festini, escort, manganellate a mezzo stampa mai realmente raccontati al grande pubblico. E' così da Noemi a Veronica, dalle veline al caso Boffo (...)


« Silvio Berlusconi tocca il cielo con un dito. Non si aspettava un successo del genere. Come pure non si aspettava il veleno, le accuse e gli insulti che gli hanno riversato addosso in questi giorni i suoi alleati. E visto che l’uomo risponde alle difficoltà come un leone, in quattro e quattrotto come quando è sceso in campo nel ‘94 ha deciso di rivoluzionare lo scenario politico italiano: un nuovo partito, un ritorno al proporzionale sul modello tedesco, fine del bipolarismo e, magari, nuove alleanze. Con il nuovo partito della libertà, ovviamente, al centro degli equilibri politici del Paese. »
( Augusto Minzolini, La Stampa, 19/11/2007, Fonte Wikipedia)