venerdì 14 gennaio 2011

martedì 11 gennaio 2011

L'aggressione a Mastella

Chi scrive esprime piena solidarietà nei confronti dell’On. Clemente Mastella e dell'assessore regionale Severino Nappi. L’on. Mastella è stato insultato e minacciato nella giornata di ieri da un gruppo di disoccupati organizzati nella zona di Spaccanapoli. L’aggressione all’onorevole Mastella è semplicemente un atto vile e vergognoso, che rappresenta tuttavia, per usare le parole del Capo dello Stato, un sintomo di un “distacco ormai allarmante tra la politica, tra le stesse istituzioni democratiche e la società, le forze sociali, in modo particolare le giovani generazioni". All’On. Mastella la vicinanza del Sindaco e dell’intera Comunità di Roccabascerana.

lunedì 10 gennaio 2011

giovedì 6 gennaio 2011

giovedì 2 dicembre 2010

mercoledì 1 dicembre 2010

martedì 23 novembre 2010

lunedì 22 novembre 2010

Leone, agnello, lupo e volpe, contro e con il PD

di Fabio Grassi*

Leone, agnello, lupo e volpe. Però, che strano animale! Ma è un animale veramente corrispondente alla realtà e che spiega la situazione del PdZ.
Giuseppe Lombardi, che pur e mì è amico e restando tale, è contro e con il PD, lo rappresenta e non se ne sente rappresentato, lotta a suo favore e contro di esso, era nel cda e contro il cda. Nell'assoluta coerenza della sua presenza, desisto, sinceramente, da ogni giudizio su di lui. Gli vogliamo dare torto? E perchè mai? Auguri sinceri, nuovamente e per lo stesso merito, a lui e al nuovo CdA, cui collaborerò lealmente e con ogni sforzo, visto che così “riequilibrato” potrà procedere alla soluzione dei problemi, che è l'unica cosa che mi interressa sul serio. Poi verrà marzo e tanti comuni andranno al voto. Nel frattempo il fiume dell'umiltà scorre tra i due schieramenti bipolari del PdZ, un fiume guadabile col doppio guadagno del bagno lustrale purificatorio e il raggiungimento di nuova terra. Sono nato sulle rive di un fiume e so bene che esso scava e repentinamente cambia percorso trascinando con sé terra al mare o spostandola da un lato all'altro; talvolta ne sposta pezzi interi sulla riva opposta lasciando intatte le colture, che tuttavia sono ormai perse in un nuovo equlibrio del suo scorrere. Perchè scomodare le complesse categorie della morale politica se si tratta di natura? Basta la Natura.
Quel che non voglio, però, è che si speculi sulla mia assenza per giustificare un percorso, ero assente appunto per non dare assenso ad alcunchè. E siccome qualche furbo dirà che sono criptico, rispondo preventivamente con la citazione di una bella poesia “NON CHIEDERCI LA PAROLA...”.

*Sindaco di Tufo

sabato 20 novembre 2010

giovedì 18 novembre 2010

La sfiducia

Da "Ottopagine" del 18.11.10



da "Il Corriere dell'Irpinia" del 18.11.10

mercoledì 17 novembre 2010

sabato 6 novembre 2010

venerdì 5 novembre 2010

martedì 26 ottobre 2010

venerdì 15 ottobre 2010

"Mia mamma è volata alla casa del Padre"


"Mia mamma è volata alla casa del Padre". Con questo drammatico SMS inviato ieri sera, Padre Albert Mwise, Parroco di Terranova di Arpaise (BN) e di Tufara Valle di Roccabascerana, ha comunicato la drammatica notizia, prima di partire alla volta di Kinshasa per l'ultimo saluto alla cara madre.
Da tempo malata, la sig.ra Mwise aveva potuto riabbracciare suo figlio lo scorso giugno, in occasione del viaggio nella Repubblica Democratica del Congo al quale aveva partecipato anche chi scrive e il Direttore del Consorzio A4, dott. Raffaele D'Elia.
I funerali si svolgeranno domenica 10 ottobre.
Esprimiamo profondo cordoglio e la vicinanza dell'Amministrazione Comunale e di tutta la Comunità di Roccabascerana per il grave lutto che ha colpito Don Albert e la sua famiglia.

Rabbia di Sibilia. E i sindaci: "Un'offesa alla democrazia"

da "Il Corriere dell'Irpinia" del 13.10.10

lunedì 11 ottobre 2010

lunedì 4 ottobre 2010

giovedì 9 settembre 2010

I Funerali del Sindaco-Eroe Angelo Vassallo


Si svolgeranno domani 10 settembre 2010 alle 10,30 ad Acciaroli i funerali di Angelo Vassallo, Sindaco di Pollica, barbaramente ucciso il 6 settembre u.s. in un agguato di camorra. Anche Roccabascerana sarà presente ad Acciaroli per rendere omaggio ad un Eroe dei nostri giorni. Sarà il vicesindaco Antonio Parrella con la Polizia Municipale di Roccabascerana a portare il Gonfalone Comunale listato a lutto per esprimere il cordoglio dell'Amministrazione Comunale e dell'intera Cittadinanza di Roccabascerana alla famiglia di Angelo e ai Cittadini di Pollica.

mercoledì 1 settembre 2010

Roccabascerana, tra Arte, Storia e Sapore...all’interno dell’antico borgo avellinese, un salto nel passato alla riscoperta delle tradizioni.


di Giuseppe P. Fazio

Si svolgerà sabato 25 settembre, nel borgo medievale di Roccabascerana, paesino alle pendici del Partenio in provincia di Avellino, “Quascirana …tra Arte, Storia e Sapore”, manifestazione storico-artistica ed eno-gastronomica orientata dalla volontà di riportare in vita, anche se solo per una notte, le vecchie tradizioni della cultura Irpina, tradizioni che molto spesso, pur essendo alla base della cultura locale, sono state abbandonate per troppo tempo nel dimenticatoio.

L’idea, nata quasi per caso, nell’anno 2005, può considerarsi ormai un unicum nel suo genere, infatti, oltre alla presenza di svariati artisti locali e non che per l’occasione metteranno in mostra i loro talenti, vi sarà la possibilità di prendere parte a percorsi guidati in cui la narrazione storica sarà alternata da messinscena in costume d’epoca dove verranno esaltate le figure più caratteristiche della tradizione popolare.

Oltre a ciò, per i palati più curiosi, vi sarà anche la possibilità di degustare ottimi vini locali, presentati da riconosciuti enologi e piatti della tradizione preparati seguendo fedelmente i dettami delle antiche ricette. Molte per l’occasione le aziende espositrici che, nella splendida cornice medievale, daranno visibilità all’artigianato ed alla eno-gastronomia tipica del territorio. Il prodotto finale è, come ogni anno, un avvenimento che da un punto di vista eminentemente sociale vede la collaborazione attiva di un’intera comunità che, per l’occasione, fornisce il suo fondamentale contributo, quant’anche solo con la presenza, per la buona riuscita del tutto.

Ma il vero punto di forza, gancio trainante di tutta la manifestazione è, fuor di dubbio, la proposta dell’incontro diretto con la vita del luogo in una giornata tipica di cento anni fa: un salto nel tempo alla riscoperta delle arti, dei mestieri, e della magia della vita quotidiana fatta di poche e semplici cose. La storia viva come grande maestra, il tempo passato, in presa diretta, come unico protagonista della serata, capace di suscitare emozioni e far riaffiorare ricordi vividi come di un periodo relativamente vicino.

“La riscoperta delle tradizioni è il punto sul quale più volte, in fase di realizzazione - secondo le parole degli organizzatori - ci si è voluti soffermare: l’ignoranza sul passato, purtroppo, è quasi sempre una costante nella popolazione più e meno giovane che è sempre più spesso quindi, ignara delle proprie origini, ignara di un mondo che fino a pochi anni fa era vita quotidiana. La conoscenza del proprio passato è, e deve essere, il fondamento per ogni persona che si appresta a costruire il suo e l’altrui futuro con impegno e responsabilità. In un mondo dove tutto ha il sapore della spettacolarizzazione realizzata non per sete di conoscenza ma per logiche commerciali, l’organizzazione di Quascirana, nel suo piccolo, si è voluta distaccare dal coro cercando di realizzare qualcosa alla vecchia maniera, qualcosa che ricordi i colori ed i sapori del tempo passato dove tutto, nella genuinità che avvolgeva ogni cosa, era reale”.

La riscoperta delle antiche tradizioni come base per uno sviluppo orientato alla salvaguardia dell’unicità territoriale, l’autocoscienza delle proprie comuni radici come germe vivo d’unità, genitrice autentica dell’unica matrice della storia comune. L’intento, in definitiva, è quello di far rivivere la storia non da semplici spettatori ma, al contrario, da protagonisti, in una Roccabascerana che per poche ore proverà a piegare il tempo facendolo scorrere al contrario.