martedì 17 novembre 2009

Distretto sanitario, torna l’ipotesi Baiano


Da "Il Sannio" del 16.11.09

Torna l’allarme per la chiusura del Distretto Sanitario di Cervinara. Una questione che sembrava definitivamente risolta con le assicurazioni dei vertici sanitari dell’Asl AV1, torna invece prepotentemente in primo piano con la notizia del graduale smantellamento della struttura sanitaria di Via S. Cosma. La notizia del possibile accorpamento del Distretto Sanitario di Cervinara a quello di Baiano risale allo scorso mese di Aprile, quando il fatto fu denunciato pubblicamente dall’Osservatorio Caudino per la Tutela e lo Sviluppo del Territorio, che invitò la popolazione dei paesi irpini della Valle Caudina a mobilitarsi per scongiurare la scomparsa della struttura sanitaria, l’unica presente sul territorio. Fece scalpore il manifesto con il quale il Presidente dell’Associazione Generoso Pagnozzi, sempre alla testa delle battaglie per la tutela della Valle Caudina, invitava a scendere addirittura in piazza questo ventilato progetto. Il grido di allarme fu raccolto a fatica dalle istituzioni dobbiamo dire, con notevole ritardo i quattro sindaci dei comuni di Cervinara, Franco Cioffi, S. Martino V.C. Pasquale Ricci, Roccabascerana Enzo Testa e Rotondi Antonio Izzo, presero finalmente carta e penna per chiedere un incontro al commissario dell’Asl Av1 D’Ascoli per accertare lo stato delle cose. Dopo circa un mese e solo in presenza di un reiterato sollecito il massimo esponente della sanità irpinia si decise ad incontrare i sindaci, rassicurando tutti che il Distretto Sanitario continuava regolarmente la sua attività, anzi veniva comunicato un ampliamento dei servizi. Questo nel Maggio scorso, con la naturale soddisfazione di tutti i sindaci, a partire da quello di Cervinara Franco Cioffi che aveva sottolineato gli ottimi risultati ottenuti. Ora a distanza di pochi mesi torna lo spettro della chiusura del Distretto Sanitario. Diversi i campanelli d’allarme. Gli uffici amministrativi sono in fase di smantellamento, l’anticipo della chiusura definitiva. Un fatto di gravità inaudita, che avviene nel totale silenzio, e che se realizzato, priva i quattro comuni irpini della Valle Caudina di un servizio fondamentale, con la beffa di dover raggiungere Baiano, località irpinia del Vallo di Lauro, peraltro lontana e non raggiungibile dai mezzi di trasporto. Un film già visto che in questi giorni viene arricchito di una nuova scena vergognosa ai danni di oltre ventimila cittadini. Decisioni che si aggiungano a tante altre che hanno sempre colpito gli utenti irpini della Valle Caudina, una volta compresi all’interno del bacino di utenza dell’Asl di Montesarchio, molto più funzionale e comoda per essere raggiunta. Il tentativo di portare tutto a Baiano ci fu già quando vennero istituiti i Distretti Sanitari, ci fu una grande lotta, i consigli comunali si mobilitarono con diverse iniziative, e alla fine nacque il Distretto Sanitario di Cervinara. Ora avviene tutto nel colpevole silenzio dei sindaci poco attenti in questa circostanza ad essere vigili. La struttura, ha una intensa attività ambulatoriale specialistica, è allocata in uno stabile preso in fitto, ma il Comune di Cervinara ha già messo a disposizione un nuovo immobile di proprietà comunale, in zona centrale, alle spalle del Palazzo Comunale, con evidenti risparmi economici. Evidentemente quelle che si vanno prendendo sono decisioni assunte a tavolino che non tengono conto dell’assetto territoriale caudino, che contiene sia comuni facenti capo alla provincia di Avellino che di Benevento. Pertanto la soluzione semplice e indolore la offre proprio il territorio, riportare i quattro comuni irpini della Valle Caudina con il Distretto di Montesarchio, vicinissimo e facilmente raggiungibile da tutti. Attuare la soluzione di distretti interprovinciali che in casi così evidenti come quello dei quattro comuni irpini della Valle Caudina porta solo benefici agli utenti, oltre che a risparmi economici di gestione.

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